Pianista e compositore, Luigi Salamon ha conseguito quattro diplomi accademici, studiando e perfezionandosi con Ferdinando Della Ragione, Wolfango Dalla Vecchia, Daniele Zanettovich, Paolo Troncon, Giorgio Gaslini, Bruno Cesselli, Marcello Tonolo e Stefano Bellon.
Dal febbraio 2005, per un triennio, ha ricoperto l’incarico di docente di Pratica dell’improvvisazione pianistica nei generi della musica leggera presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova.
Nel corso della sua attività ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali di composizione, tra cui il 1° Premio al Concorso Internazionale di Composizione Pianistica “23° Premio Gian Francesco Malipiero” di Treviso, il 1° Premio al Concorso Internazionale di Composizione per formazioni a plettro “Città di Logroño” in Spagna e il 1° Premio al Concorso Nazionale di Composizione per Romanze da Camera “Florindo Andreolli” di Adria. Nel 2023 ha inoltre ricevuto un attestato di merito al 6° Concorso Internazionale San Colombano di Piacenza, nella sezione compositori.
Ha pubblicato composizioni per diverse case editrici, tra cui Trekel, Pizzicato, Eurarte, Ensemble ’900, Wicky, Carisch ed Edizioni Armelin Musica. La sua produzione comprende musica per pianoforte, sassofono, flauto, arpa, chitarra, coro e differenti formazioni cameristiche.
Tra i suoi progetti dedicati al pianoforte figura “Piano Story”, un percorso che attraversa Jazz, Pop, Dance, Celtic, Funk e Blues con l’obiettivo di avvicinare questi linguaggi agli allievi dei primi corsi dello strumento. Il catalogo editoriale presenta infatti i sei episodi della collana, insieme ad altre composizioni pianistiche e cameristiche.
La composizione per orchestra a plettro e archi “Mix Down” è stata diretta dal direttore olandese Alex Timmerman, mentre altre opere come Transition e Latin Bridge sono state eseguite in Italia e in diversi Paesi europei.
Nel 2021 il suo oratorio per soli, coro e orchestra sinfonica “Albino Luciani Pastore e Padre”, dedicato a Papa Giovanni Paolo I, è stato eseguito al Teatro “Lorenzo Da Ponte” di Vittorio Veneto.
Ha inoltre composto le musiche originali del docufilm “Roberto Ferruzzi il pittore della Madonnina”, presentato nel settembre 2025 alla Mostra del Cinema di Venezia nello spazio della Regione del Veneto – Film Commission e successivamente selezionato al Veneto International Film Festival e al The Rome Prisma Film Awards.
La sua ricerca musicale spazia dalla musica classica alla World Music e all’elettronica, accompagnandosi nel tempo a collaborazioni con artisti del panorama musicale e teatrale.